Eventi e Progetti
| Titolo: | La storia e il pensiero delle donne - Sessismi e razzismi di genere |
| Docente: | Piera Nobili, Maria Paola Patuelli, Serena Simoni, Laura Gambi, Sandro Bellassai, Lea Melandri, Antonella Rosetti, Valeria Ribeiro Corossacz, Porpora Marcasciano. Raffaella Sutter, Annamaria Rivera, Stefano Ciccone |
Coordinamento
Maria Evangelisti
Venerdì ore 15.00 - 17.00
Sabato 09.30 - 12.30
Data di inizio -
3 febbraio 2012
Sede
Casa della Cultura
Piazza Medaglie d'Oro - Ravenna
3 pomeriggi dedicati alle relazioni
3 incontri di riflessione
Iscritti min. 15 - max 35
Contributo di partecipazione
€ 50,00
Collaborazioni
Donne CGIL, SPI, CGIL
Associazione Femminile Maschile Plurale
Assessorato alle Politiche del Comune di Ravenna
Casa delle Culture del Comune di Ravenna
Sessismi e razzismi di genere
Progetto a cura diPiera Nobili, Maria Paola Patuelli, Serena Simoni
Il seminario di quest'anno intende affrontare due nodi cruciali: sessismo e razzismo. Nodi "vecchi" e nuovi perché riportati prepotentemente alla ribalta dall'ordine/disordine mondiale e da quanto sta succedendo da noi, in Italia.
Progetto a cura diPiera Nobili, Maria Paola Patuelli, Serena Simoni
Il seminario di quest'anno intende affrontare due nodi cruciali: sessismo e razzismo. Nodi "vecchi" e nuovi perché riportati prepotentemente alla ribalta dall'ordine/disordine mondiale e da quanto sta succedendo da noi, in Italia.
Nodi che interpellano il rapporto uomo-donna nella relazione sesso/potere/politica, i nuovi post-colonialismi e le presunte identità localistiche.
Quali forme assumono nella nostra contemporaneità il sessismo e il razzismo? Quali narrazioni sostengono la presunta superiorità e il maggior valore di un genere, di un sesso, di una “razza” rispetto ad altri? Come questo avviene nelle differenti culture e qui da noi?
Si affronteranno le intersezioni tra i due rapporti di discriminazione per comprenderne la trama problematica, da “cosa” e come questa è sostenuta, come vengono determinate posizioni di oppressione nella gerarchia sociale e politica, come tentare la decostruzione della “controriforma” in atto nella nostra società.
• Venerdì 03 febbraio 2012 ore 15.00 - 17.00 - Causa neve l'evento è stato rimandato a data da destinarsi
Laura Gambi introduce
Mascolinità e gerarchie “naturali” in una prospettiva storica
Sandro Bellassai
(Università di Bologna, Associazione Maschile Plurale)
I nessi tra sessismo e razzismo nel pensiero di Otto Weninger
Lea Melandri
(Università delle Donne di Milano, Associazione Femminile Maschile Plurale)
• Sabato 04 febbraio 2010 ore 9.30-12.30 - Causa neve l'evento è stato rimandato a data da destinarsi
Laura Gambi conduce il dibattito-confronto con Sandro Bellassai e Lea Melandri
• 10 febbraio 2012 ore 15.00 - 17.00 - Causa neve l'evento è stato rimandato a data da destinarsi
Antonella Rosetti introduce
Razza e sesso: un'analisi antropologica per capire razzismo, sessismo e la loro articolazione
Valeria Ribeiro Corossacz
(Università di Modena)
• Sabato 11 febbraio 2012 ore 9.30 - 12.30 - Causa neve l'evento è stato rimandato a data da destinarsi
Antonella Rosetti conduce il dibattito-confronto con Valeria Ribeiro Corossacz
• 17 febbraio 2012 ore 15.00 - 17.00
Raffaella Sutter introduce
Transfobia nella postmodernità, alle radici del pregiudizio
Porpora Marcasciano
(Presidente Movimento Identità Transessuale di Bologna)
• Sabato 18 febbraio 2012 ore 9.30 - 12.30
Raffaella Sutter conduce il dibattito-confronto con Porpora Marcasciano
• Venerdì 02 marzo 2012 ore 15.00 - 18.00
Confronto riflessione in plenaria
Conduce Antonella Rosetti
Incontro pubblico di dialogo
Sessismi e razzismi di genere
Annamaria Rivera
(Università di Bari)
Stefano Ciccone
(Associazione Maschile Plurale)
Per noi italiani i Circoli di Studio (CS) costituiscono un'esperienza innovativa di formazione e apprendimento in età adulta. Diffusi soprattutto all'estero (nei paesi scandinavi, che la praticano dall'inizio del Novecento, in Danimarca, in Inghilterra), in Italia si sono diffusi ed operano da qualche anno nella Regione Toscana, che si è dotata di una legge per diffonderli e finanziarli, e nella Provincia di Genova. Sono piccoli gruppi autogestiti composti da 8-12 persone che si riuniscono volontariamente con l'obiettivo di approfondire un argomento di comune interesse. Non ci sono programmi o docenti predefiniti; i “circolanti” stessi progettano e organizzano il proprio percorso di apprendimento (temi da approfondire, competenze da acquisire, fonti, strumenti, materiali e risorse da utilizzare, metodi da praticare, divisione dei compiti,...), organizzandolo in sessioni di autoformazione (riflessione ed elaborazione individuale e comune), alternate a sessioni dove la formazione è condotta da un esperto (per un massimo del 50% del tempo pensato per il circolo).