A proposito di #MeToo

Sabato 10 novembre alle 9.30 in sala Buzzi, viale Berlinguer 11 a Ravenna, una conferenza ci spinge a riflettere sulla banalità della molestia sessuale e sessista.

Scarica l’invito in formato PDF

Programma

Saluti di Ouidad Bakkali (Assessorato Istruzione Infanzia Cultura e Politiche di genere)

Intervengono:
ANNA MORI (Giudice) “Corteggiamento, molestia, violenza sessuale: le risposte del diritto”
GIULIA SUDANO (Ass.ne Orlando –Bologna) “Quale femminismo per combattere una violenza strutturale?”
SANDRO BELLASSAI (Storico) “La logica maschile liberale contro il femminismo”
ANTONELLA RASPADORI (CGIL)  “La Contrattazione sindacale per contrastare le molestie e la violenza nei luoghi di lavoro”

A seguire, il confronto e dibattito aperto alla cittadinanza, Associazioni, Sindacati e Associazioni di categoria che vorranno condividere

L’incontro ha come obiettivo quello di analizzare il fenomeno del movimento #MeToo, e la sua ricaduta culturale e politica nei femminismi, del passato e “nuovi”, senza dimenticare la tutela dei diritti delle donne nel mondo del lavoro.

#MeToo è un movimento di denuncia che si è diffuso dall’autunno del 2017, a partire dalle accuse di molestie contro il produttore cinematografico Harvey Weinstein, che per anni ha zittito numerose donne, famose e non, con intimidazioni, ricatti, aggressioni, stupri, trasformandole in “cosa propria”.

Emerge, ancora una volta, l’antico nesso fra sesso e potere.

Come possono, soprattutto le donne, uscire dall’invisibilità e dal silenzio?

L’incontro, programmato da mesi, si svolge in contemporanea con la mobilitazione nazionale di protesta contro il decreto Pillon, alla quale Femminile Maschile Plurale aderisce.

Saremo presenti alla mobilitazione ravennate, nel pomeriggio del 10 novembre, con tante altre associazioni, per dire, ancora una volta, NO.

Locandina per la festa dei 10 anni dell'Associazione Femminile Maschile Plurale.

FMP compie dieci anni!

L’Associazione Femminile Maschile Plurale compie dieci anni

Incontro con Lea Melandri  e festa grande

martedì 30 ottobre

alle 17.30 alla Casa delle donne e dalle ore 20 ad Abajur del Circolo Aurora

 

Dieci anni fa, dopo molte esperienze di studio, ricerca e impegno civile, un gruppo di molte donne e alcuni uomini, a Ravenna, diede vita ad una associazione che fu nominata

Femminile Maschile Plurale.

Era, ed è, l’unica associazione, in Italia, che si occupi di storia e cultura delle donne, degli uomini e dei generi.

Fra le persone che la fondarono ci furono anche Lea Melandri, femminista “storica” e Stefano Ciccone, fondatore, con altri, della associazione Maschile Plurale.

A Ravenna pensammo che fosse giunto il tempo di rimescolare le carte e di intrecciare saperi, esperienze, vissuti.

Sono stati anni di intenso lavoro e impegno, con seminari, approfondimenti, pubblicazioni, collaborazioni, progetti nelle scuole.

Dieci anni che festeggiamo con un incontro – promosso con la Casa delle Donne – dedicato all’ultimo libro di Lea Melandri, “Alfabeto d’origine” (Neri Pozza 2017), e in dialogo con lei, alla Casa delle donne, ore 17.30, Via Maggiore, 120, a Ravenna.

A seguire cena e festa musicale a partire dalle ore 20.00, presso Abajur, al circolo Aurora di Via Ghibuzza 12, Ravenna.

Per ultime prenotazioni  alla cena (posti in esaurimento) tel. 339 6927271 e 3485189986

Locandina Convegno Network Day a Rimini 2018

Come è andato il NETWORK DAY di Rimini

Foto di Ivan Morni, socio di FMP, mentre parla al Convegno Rebel Network a Rimini.

L’intervento di Ivan Morini al convegno di Rimini.

Impressioni a caldo di un evento senza precedenti

Sabato 8 settembre ho partecipato al convegno nazionale REBELNETWORK, una giornata intensa e a tratti emozionante, sia per l’alta presenza di associazioni sia per la passione e la drammaticità di alcuni interventi.

Il mio intervento, concordato con altre socie di FMP, ha percorso, nel breve spazio messo a disposizione di ognuno (5 minuti), la storia e la realtà di FMP.

Mettendo in risalto la peculiarità dell’essere un’associazione che per statuto, oltreché nella pratica, opera in un’ottica di alleanza collettiva, plurale, compreso gli uomini, aspetto, quest’ultimo, assolutamente non scontato nel panorama nazionale.

Infine, una carrellata sulle attività svolte e quelle, tante, in fase di realizzazione.

Per un resoconto più completo dell’intera giornata vi rinvio all’articolo apparso sul sito di www.letteradonna.it , di Cristina Obber, tra le fondatrici della rete Rebel Network, promotrice dell’evento:

https://www.letteradonna.it/it/articoli/punti-di-vista/2018/09/11/network-day-rimini/26526/

Allego, inoltre, la lettera che le socie di RebelNetwork hanno inviato a tutte le associazioni, con le indicazioni di ciò che produrranno per il post-convegno (documenti, foto, interventi).

Lettera delle socie di RebelNetwork in formato PDF Icona file PDF.

Riporto anche, per chi fosse interessato all’intervento fatto a nome di FMP, il testo preparato insieme a Marina, Piera, Antonella che ringrazio.

Scarica l’intervento dell’Associazione FMP al Convegno di Rimini in formato PDF Icona file PDF.

Ivan Morini

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Aggiornamenti e approfondimenti:

Convocazione incontro 15 dicembre 2018

“Proposta per la sovrarete: contenuti e modello organizzativo”

“Protocollo d’Intesa – Manifesto per la nascita della Rete “NOW”

Logo del progetto Pluriverso.

Pluriverso di Genere 4

La differenza nel mondo dei social network

I professionisti dell’educazione sono chiamati a “realizzare progetti di educazione di genere che sappiano essere rispettosi dell’antinomia identità-differenza costitutiva di ogni soggetto, che sappiano parlare linguaggi plurali, e che promuovano consapevolezza e spirito critico…”

di S. Leonelli, La Pedagogia di Genere in Italia: dall’uguaglianza alla complessificazione”, in «Ricerche di Pedagogia e Didattica», vol. 6, n. 1, 2011

Scopo e obiettivi del percorso formativo

Il corpo docente, così come gli stessi formatori, sono soggetti che vivono in un contesto socio-culturale che, ad oggi, continua ad essere caratterizzato da profonde disuguaglianze. Stereotipi e pregiudizi contribuiscono ad alimentare quel processo mediante il quale la differenza (di genere, di orientamento sessuale, etnica e religiosa…) si traduce in disparità sul piano dei diritti e, non di rado, in forme di discriminazione e violenza contro quelle che vengono definite come “minoranze”.

La costruzione dell’identità è profondamente plasmata dalle esperienze personali di ognuno/a, così come dall’ambiente circostante e dalle principali agenzie di socializzazione (famiglia, scuola, gruppo dei pari, etc).

In questo processo, i mass media non facilitano la decodifica di simboli e messaggi e, soprattutto in ambito commerciale, pervasivi ed occulti, invitando a trattare le differenze all’interno di proposte “rigide”, per quanto riguarda la libertà di essere se stessi/e.

Chi lavora nel campo educativo può attrezzarsi con strumenti che permettono di riconoscere gli stereotipi (e le generalizzazioni che da essi derivano) che agiscono in classe e nei rapporti interpersonali quotidiani, attivandosi con consapevolezza, con responsabilità ed a partire da sè.

La proposta formativa

La presente proposta di formazione ha un complessivo monte ore di 20, articolato secondo tre fasi:

  • Fase I: Formazione; 5/6 incontri formativi + 1 seminario pubblico (da esaurirsi tra novembre 2018 e febbraio 2019). In questa quarta edizione di “Pluriverso di genere” lo si vuole centrato sul mondo dei social network e delle carismatiche figure degli “influencers” (colui/lei che è letteralmente in grado di influenzare chi lo segue – i followers *), proponendo metodologie alternative per la progettazione ed implementazione di percorsi didattici con strumenti per la valorizzazione dell’insegnante come facilitatore, centrati sulla discussione e confronto, all’interno di un clima positivo di relazioni interpersonali;
  • Fase II: Progettazione ed implementazione di un intervento didattico sul tema del rispetto delle differenze di genere; (da esaurirsi a marzo 2019) Coinvolgimento del personale docente in attività di progettazione e realizzazione di percorsi didattici nelle classi; il team di progetto accompagnerà e supervisionerà il lavoro in classe del personale docente con momenti di osservazione, favorendo occasioni di confronto;
  • Fase III (entro la fine di aprile 2019). Il percorso confluirà e si concluderà con forme di restituzione pubblica dell’esperienza formativa e didattica realizzata nelle classi dei diversi ordini di scuola, divenendo anche punto di riferimento per la condivisione di quanto è stato realizzato da altri soggetti del territorio.

A BREVE SARA’ INVIATO AGLI ISCRITTI IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI.

Credits

Progetto realizzato in collaborazione con Psicologia Urbana e Creativa e Lucertola Ludens, con la compartecipazione del Comune di Ravenna, Assessorato Politiche e Culture di Genere

 

Per ulteriori informazioni inviare e-mail a:

formazione@femminilemaschileplurale.it

Vuoi contribuire?

Scarica il volantino in formato PDF Icona file PDF. , stampalo e distribuiscine delle copie in giro.

Nota

* Con i suoi followers sparsi sui vari social network egli/ella può essere uno YouTuber, un Instagramer, un blogger, avere una pagina su Facebook per condividere foto, video, altro. A differenza degli altri/e utenti della rete, l’Influencer è in grado di influenzare i propri followers. Anche bambini/e ed adolescenti ne sono attratti.

Foto di un gruppo di donne in una scogliera.

Rebel Network lancia il Network Day

Un importante incontro nazionale di associazioni e movimenti

…per una politica dei diritti, a cui Femminile Maschile Plurale ha aderito e partecipa.

Quando

Il giorno 8 settembre a Rimini giornata di incontro con associazioni e movimenti della società civile per unire le voci contro odio e intolleranza.

Chi ha organizzato l’evento e perché

Rebel Network, associazione culturale di promozione e valorizzazione di una politica femminista e dei diritti, in partnership con l’Associazione Rompi il Silenzio Onlus, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Rimini, organizza il Network Day, giornata di incontro tra associazioni e movimenti organizzati della società civile.

L’evento nasce dalla preoccupazione di assistere senza adeguate reazioni ad una deriva violenta e intollerante nei confronti del disagio umano e sociale, ma anche più semplicemente incapace di accogliere le differenze di ciascun individuo.

Razzismo, omofobia, misoginia, intolleranza, oggi sembrano poter contaminare pericolosamente la cultura e il pensiero di un’intera nazione.

A questa inaccettabile ondata di egoismo, aggressività e violenza, Rebel Network e tante altre realtà, condividendo come valori irrinunciabili quelli della Costituzione democratica e dell’antifascismo, vogliono opporsi attivamente, ciascuna nel proprio settore e con la propria unicità.

Le associazioni presenti vorranno quindi ascoltarsi e confrontarsi, nella certezza che sia necessario un lavoro comune di comunicazione e azione, per essere influenti su politica e decisori.

Per queste ragioni Rebel Network, rete di ispirazione femminista e inclusiva di ogni diversità di genere, ha voluto chiamare a raccolta le associazioni e i movimenti organizzati della società civile.

Unire le voci e fare rete per un futuro differente è l’esigenza più potente condivisa ad oggi da un numero straordinario di adesioni: oltre ottanta, provenienti da diversi ambiti e luoghi d’Italia.

Chi partecipa

Oltre cento associazioni aderenti finora, tra cui Greenpeace Italia e Amnesty International.

Fra le associazioni che hanno aderito spiccano:

  • Greenpeace Italia;
  • Amnesty International;
  • Agedo Nazionale;
  • Dire Donne in Rete contro la violenza;
  • Laiga Ass. Naz. Ginecologi non obiettori;
  • Assist Ass. Naz. Atlete.

Al Network Day hanno aderito anche realtà internazionali tra cui:

  • International Planned Parenthood Federation European Network IPPFEN (Bruxelles);
  • Time for Equality (Lussemburgo);
  • Gender & Policy Insight di Cambridge;

Nel corso dell’evento interverranno alcuni ospiti, scelti per l’impegno sociale che hanno saputo profondere e per la rilevanza delle loro azioni nel campo dei diritti.

Sede dell’evento

L’evento si svolgerà a Rimini nel Teatro degli Atti e l’inizio dei lavori è previsto alle 9,30 con termine alle 18.

Per partecipare e intervenire al Network Day come associazioni o movimenti, ma anche come semplici auditori, è necessario scrivere alla segreteria organizzativa dell’evento

eventi@rebelnetwork.it

o contattare l’info line 3498332768

 

Scarica la locandina in formato PDF Icona file PDF.