Statuto Associazione Femminile Maschile Plurale

Titolo I

Denominazione – sede

ART. 1

E’ costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed ai sensi degli artt. 36 e segg. del Codice civile, una Associazione non riconosciuta, operante nel settore culturale che assume la denominazione FEMMINILE MASCHILE PLURALE.

L’Associazione ha la sede legale in Ravenna (RA), Via Gioacchino Rasponi n° 5 e la sua durata è illimitata.

TITOLO II

Scopo- Oggetto

ART. 2

L’Associazione e’ un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività e’ espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo.

Essa non ha alcun fine di lucro e ha lo scopo di promuove la cultura della pluralità dei generi e delle generazioni nel presente e nel corso del tempo.

In particolare, per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione si propone, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di svolgere le seguenti attività:

  • condurre o dare sostegno a attività di studio, ricerca, divulgazione;
  • promuovere incontri pubblici;
  • favorire la conoscenza e la trasmissione della storia e della cultura dei generi e delle generazioni;
  • realizzare pubblicazioni e prodotti multimediali;
  • avviare collaborazioni con Associazioni, Istituti Culturali, Università, Centri di Ricerca e di Documentazione.

TITOLO III

Soci

ART. 3

Il numero delle associate e degli associati è illimitato.

Possono essere associate/i dell’Associazione singole persone fisiche che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.

È espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.

ART. 4

Chi intende essere ammesso come associata/ dovrà farne richiesta, sottoscrivendo una apposita domanda, alla Presidenza, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e delibere adottate dagli organi dell’Associazione.

In caso di domanda di ammissione a associata/ o presentata da minorenni, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà.

All’atto della richiesta, con contemporaneo versamento della quota associativa, verrà effettuata l’iscrizione nel libro delle associate/i e la/ il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di associata/ o a partire da tale momento.

ART. 5

La qualifica di associata/o dà diritto:

  • a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
  • a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto in tutte le sedi deputate, in particolare in merito alle attività dell’Associazione, all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti e alla nomina degli organi dell’Associazione;
  • a godere dell’elettorato attivo e passivo.

Le/li associate/i sono tenute/i:

  • all’osservanza dello Statuto, dell’eventuale Regolamento e delle deliberazioni legittimamente assunte dagli organi associativi;
  • al versamento della quota associativa annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera dell’Assemblea e in ogni caso non potrà mai essere restituita.

Le quote e i contributi associativi sono intrasmissibili.

Il mancato pagamento della quota associativa annuale entro 12 mesi decorrenti dall’inizio dell’esercizio sociale comporta l’automatica decadenza della/del associata/o.

TITOLO IV

Perdita della qualifica di socio

ART. 6

La qualifica di associata/o si perde per recesso e per mancato versamento della quota associativa annuale.

ART. 7

Le dimissioni da associata/o dovranno essere presentate per iscritto alla Presidenza ed hanno effetto a partire dalla annotazione sul libro delle/degli associate/i.

L’esclusione sarà deliberata dall’Assemblea nei confronti della/ del associata/o che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;

l’esclusione, se confermata dopo il contraddittorio in Assemblea fra la/ il associata/o interessata/o e le/gli associate/i presenti, diventa operante dalla annotazione nel libro dei soci.

Il mancato pagamento della quota associativa annuale nei tempi previsti comporta l’automatica decadenza dalla qualifica di associata/o senza necessità di alcuna formalità.

ART. 8

Le deliberazioni prese dall’Assemblea in materia di esclusione devono essere comunicate alle/agli associate/i destinatari mediante lettera. Le/gli associate/i receduti, decaduti od esclusi non hanno diritto al rimborso del contributo associativo annuale versato.

TITOLO V

Risorse economiche – Fondo Comune

ART. 9

L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:

a) quote e contributi delle/degli associate/i;

b) contributi da privati;

c) contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche o di Organismi internazionali; d) entrate derivanti da convenzioni o da cessione di beni o da prestazioni di servizi agli associati o ai terzi;

e) eredità, donazioni e legati;

f) qualsiasi altra entrata che può pervenire all’Associazione nello svolgimento delle sue attività. Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra le/gli associate/i durante la vita dell’Associazione né all’atto del suo scioglimento.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto o differito, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

Esercizio Sociale

ART. 10

L’esercizio sociale va dal 01/01 al 31/12 di ogni anno. La Presidenza deve predisporre il rendiconto economico-finanziario da presentare all’Assemblea delle/degli associate/i.

Il rendiconto economico-finanziario deve essere approvato dall’Assemblea delle/degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

TITOLO VI

Organi dell’Associazione

ART. 11

Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea delle/degli associate/i;
  • Presidente, Vice Presidente, Segretaria/o Tesoriere

Assemblea

ART. 12

L’assemblea generale delle/degli associate/i è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

Essa è l’organo sovrano dell’Associazione e all’attuazione delle decisioni da essa assunte provvede la Presidenza.

ART. 13

L’Assemblea ordinaria delibera su tutti gli oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto e su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione che non sia però di pertinenza dell’Assemblea straordinaria.

In particolare sono compiti dell’Assemblea ordinaria:

  • elezione della Presidenza: Presidente, Vicepresidente, Segretaria/o Tesoriera/e;
  • determinazione della quota associativa annuale;
  • nomina di eventuali gruppi di lavoro o responsabili di funzioni specifiche;
  • approvazione del rendiconto economico-finanziario;
  • approvazione dei programmi dell’attività da svolgere;
  • approvazione di eventuali Regolamenti;
  • deliberazione in merito all’esclusione delle/ dei soci.

ART. 14

L’assemblea, di norma, e’ considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione nominando i liquidatori.

ART. 15

La convocazione dell’Assemblea viene effettuata dilla/dal Presidente per posta anche elettronica da diffondere a tutti le /gli associate/i almeno 15 giorni prima della riunione, salvo casi straordinari, contenente l’ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l’orario della convocazione.

Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico – finanziario.

L’assemblea si riunisce, inoltre, quante volte la Presidenza lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, da almeno un decimo delle/degli associate/ i.

In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta. L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, e’ regolarmente costituita qualunque sia il numero delle/degli associate/i con diritto di voto dopo un’ora dalla convocazione.

Nelle assemblee hanno diritto al voto le/gli associate/i maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa.

Le modalità di votazione seguono il principio del voto singolo: una testa, un voto.

L’ assemblea, sia ordinaria che straordinaria, delibera validamente con voto favorevole della maggioranza delle/degli associate/i presenti, salvo che sullo scioglimento dell’Associazione, per il quale occorrerà il voto favorevole dei tre quarti delle/degli associate/i.

ART. 16

L’assemblea e’ presieduta dalla/dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dalla/ dal Vice Presidente o dalla persona designata dall’assemblea stessa.

Le deliberazioni dell’Assemblea debbono essere verbalizzate e sottoscritte dalla/dal Presidente e dalla/ dal Segretaria/ o Tesoriera/ e.

Presidenza

ART. 17

La Presidenza è formata da un numero dispari di membri, compreso la/il Presidente, non inferiore a tre.

I componenti della Presidenza restano in carica due anni e sono rieleggibili.

La Presidenza è convocata dalla/dal Presidente ogni volta sia necessario per l’attuazione delle delibere dell’Assemblea.

La convocazione è fatta per posta anche elettronica non meno di cinque giorni prima. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti. Di ogni seduta viene redatto il relativo verbale.

Alla Presidenza spetta fra l’altro a titolo esemplificativo:

  • curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari;
  • redigere il rendiconto economico-finanziario;
  • compilare gli eventuali regolamenti interni;
  • stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;
  • compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione che non siano spettanti all’Assemblea delle/i socie/i,
  • vigilare sul buon funzionamento di tutte le attività sociali e coordinamento delle stesse.

ART. 18

Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica entro 30 giorni debbono convocare l’Assemblea perché provveda alla elezione di una nuova Presidenza.

Presidente

ART. 19

Alla/al Presidente, eletta/o dall’Assemblea delle/degli associate/i per un mandato di due anni in sincronia con la scadenza del mandato della Presidenza, è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.

Ella/egli ha il compito di presiedere la Presidenza nonché l’Assemblea delle/degli associate/i, stabilisce l’ordine del giorno delle riunioni della Presidenza, le presiede e coordina l’attività dell’Associazione con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti l’ordinaria amministrazione.

La/Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni della Presidenza e, in caso d’urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica alla stessa dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.

In caso di sua assenza o impedimento temporaneit le sue funzioni spettano al Vice Presidente. In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni l’Assemblea delle/degli associate/i per l’elezione della/del nuova/o Presidente.

La/il Segretario Tesoriere

Art. 20

La/ il Segretario Tesoriere coadiuva la/il Presidente ed hai seguenti compiti:

  • provvede alla tenuta dei registri contabili dell’Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
  • provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni della Presidenza;
  • cura la predisposizione del rendiconto economico finanziario da presentare all’Assemblea; provvede alla tenuta dei registri e della corrispondenza;
  • cura la redazione e la conservazione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea e della Presidenza.

In caso di assenza o impedimento la stesura del verbale verrà delegata ad altro componente della Presidenza, escluso il Presidente.

Pubblicità e trasparenza degli atti sociali

ART. 21

Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Assemblea, Presidenza, Soci), deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali.

Tali documenti sociali, conservati a cura della Presidenza, devono essere messi a disposizione delle/ degli associate/i per la consultazione; chi desidera avere copia dei documenti dovrà farsi carico delle relative spese.

TITOLO VII

Scioglimento

ART. 22

Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno i tre quarti delle/gli associate/i aventi diritto di voto.

In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non soci, che curi la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili ed estingua le obbligazioni in essere.

L’assemblea, all’atto di scioglimento dell’Associazione, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo dell’Associazione.

Tutti i beni residui saranno devoluti ad altre Associazioni che perseguano finalità analoghe oppure a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Norma finale

ART. 23

Per quanto non e’ espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.